A Bova un Museo intitolato a Gerhard Rohlfs

Sabato 21 Maggio, alle ore 16.00, a  Bova (RC), verrà inaugurato il Museo della Lingua Greco-Calabra, intitolato a Gerhard Rohlfs. Per l’occasione si terrà una giornata di studi su Gerhard Rohlfs e la valorizzazione del patrimonio immateriale delle minoranze linguistiche della Calabria. Interverranno Luigi M. Lombardi Satriani e Eckart Rohlfs.

Programma completo

Istituzione della lista dei siti italiani candidati all’iscrizione Unesco

La Commissione Italiana Unesco, a seguito della proposta avanzata dal Presidente della Commissione, Giovanni Puglisi, ha accettato all’unanimità, di istituire e rendere pubblica la lista dei siti italiani candidati all’iscrizione Unesco. Si tratterà di quei siti che, una volta superato il vaglio delle autorità italiane competenti, saranno pronti per la candidatura all’iscrizione nelle liste del patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

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Al MNATP il duello di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica

Il 20, 21, 22 marzo, nell’ambito della collaborazione sorta tra il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni popolari ed il Museo Internazionale delle Marionette “Antonino Pasqualino” di Palermo, viene presentato lo spettacolo “Duello d’amore di Orlando e Rinaldo per amore di Angelica”, un libero adattamento – ad opera del maestro puparo Vincenzo Mancuso – di uno dei molteplici episodi del lungo ciclo Carolingio, tratto da antichi canovacci ispirati dalla Storia dei Paladini di Francia di Giusto Lo Dico. Il ricorso a “pupi a effetto”, le battaglie tra Magonzesi e Cristiani, l’amore dei due eroi, Orlando e Rinaldo, per la bella principessa Angelica del Catai danno vita ad una performance che mostra gli aspetti più peculiari dell’Opera dei pupi siciliana.

Il 20 marzo, alle 15.30, presso il Museo Nazionale, si terrà l’incontro dedicato al Teatro dei Pupi siciliani organizzato dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e da Simbdea . Nel 2001 l’opera dei pupi è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità; questo seminario vuole fare il punto su questa forma unica di teatro popolare di figura a più di dieci anni dalla proclamazione sulle attività del Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo. Sono previsti interventi di: Jeanne Vibaek, Rosario Perricone, Pietro Clemente, Valentina Zingari, Alessandra Broccolini, Alessandro Simonicca.

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Simbdea, il patrimonio culturale immateriale e l’antropologia nel contemporaneo

Il 12 Marzo 2014, ore 10,30, presso la  Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Roma la Sapienza, Sala di didattica della storia, Simbdea presenta la giornata di studio
dal titolo Simbdea, il patrimonio culturale immateriale e l’antropologia nel contemporaneo, seminario di riflessione sul tema del patrimonio culturale immateriale e su come questo s’iscrive nella tradizione di Simbdea, su come la sviluppa e chiede innovazioni sul piano della formazione e della comunicazione.

L’ordine del giorno prevede:
Introduzione di Pietro Clemente. L’antropologo giardiniere nell’ICH-Mondo
Valentina Zingari. Aggiornamenti ICH Da Bruxelles a Bakou (“note dal terreno” dell’ottavo Comitato Intergovernativo del PCI e Forum delle ONG, Dicembre 2013)
Alessandra Broccolini. DEA=ICH o DEA vs ICH? Quale ruolo per l’antropologo?
Vincenzo Padiglione. Riusciranno i nostri eroi a salvaguardare il patrimonio immateriale dell’antropologo museale?
Sandra Ferracuti. Terreni del patrimonio culturale immateriale in Basilicata
Dibattito
Formalizzazione del gruppo di lavoro Simbdea ICH con un suo direttivo formato da Pietro Clemente, Alessandra Broccolini, Sandra Ferracuti, Lia Giancristofaro, Lauso Zagato, coordinamento Valentina Zingari. Raccolta adesioni del gruppo di “referenti territoriali”.

Info sul sito Simbdea

Parolechiave: Patrimonio culturale

Martedì 11 febbraio 2014, alle ore 16, presso la Sala conferenze della Fondazione Basso, Daniele Jalla, Luigi Malnati, Andreina Ricci, Salvatore Settis discuteranno di Patrimonio culturale, soggetto del n. 49 della rivista Parolechiave.
Coordina Mariuccia Salvati. Saranno presenti alcuni autori del fascicolo.

Consulta l’indice del volume

Info: 066879953 | basso@fondazionebasso.it

On-line il Progetto integrato per il Patrimonio Culturale Immateriale e la Diversità Culturale

E’ in linea la nuova sezione del sito web del Progetto integrato per il Patrimonio Culturale Immateriale e la Diversità Culturale (PACI)

Il Progetto PACI, fondato sulle convenzioni Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (2003) e sulla protezione e promozione delle espressioni della diversità culturale (2005), è coordinato dall’ICCD e condiviso dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi e dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia.

Nella fase di lavoro appena conclusa il sito è stato incrementato mediante aggiunta di schede e di documentazioni multimediali prodotte dai tre istituti.

VI Seminario di Studi e di Formazione sul “Patrimonio Culturale”

La Fondazione Basso e Simbdea – in collaborazione con l’Istituto Centrale per i Beni sonori ed audiovisivi, la Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici delle Università di Perugia, Siena, Firenze, Milano Bicocca, Torino e la Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici del Dipartimento di “Storia Culture Religioni”, “Sapienza” Università di Roma – presentano il VI Seminario di Studi e di Formazione sul “Patrimonio Culturale” (interventi e discussioni su  “Patrimonio e forme di valorizzazione della diversità culturale”, a cura di Pietro Clemente e Alessandro Simonicca).
Giunto al suo sesto anno, il seminario (che si svolgerà in nove incontri fino al 24 maggio 2013) vuole porre al centro della discussione e del dibattito il modo in cui, in maniera implicita o esplicita, la diversità culturale viene a oggettivizzarsi, sviluppando forme specifiche di valorizzazione.
Il Seminario si soffermerà tanto sulle comunità degli studi antropologici, quanto sui processi per cui le manifestazioni culturali acquisiscono coscienza di sé. I primi due incontri sono impegnati in una riflessione critica sugli studi, come forma particolare di comunità patrimoniale, visti sia in chiave identitaria che in una comparazione contrastiva. Gli altri quattro incontri saranno finalizzati a presentare esperienze e pratiche di patrimonio in azione.

Il programma completo dei seminari

Soppresso l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi

L’Istituito Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (ICBSA) subentrato alla Discoteca di Stato solo qualche anno fa con DPR n. 233 del 26 novembre 2007 (regolamentato dal DM del 7 ottobre 2008), stando a quanto riportato sulla Gazzetta del 6 luglio 2012, sarà soppresso dall’entrata in vigore del Decreto Legge 95, art. 12.

Il paragrafo 38 dell’art. 12 finalizzato alla Soppressione di Enti e Società contiene le seguenti disposizioni: “A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi di cui all’articolo 15, comma 1, lett. g), del decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233, e successive modificazioni, è soppresso. Le funzioni e i compiti, nonché le risorse di personale, finanziarie e strumentali, dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi sono trasferite alla competente Direzione generale del Ministero per i beni e le attività culturali. All’articolo 15, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233, e successive modificazioni, la lettera g) è soppressa”.