Il Progetto Val’S entra nel Catalogo Regionale delle Buone Pratiche

Il Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco entra nel Catalogo Regionale delle Buone Pratiche Culturali, un riconoscimento frutto delle attività che il gruppo di lavoro ha messo in atto negli ultimi anni.

La Regione Lazio si è dotata di uno strumento di messa a sistema di buone pratiche per la promozione delle esperienze più significative e innovative svolte nel proprio territorio che, a seguito di un bando, sono confluite nel Catalogo regionale delle Buone Pratiche Culturali.
La Regione ha avviato l’attività di benchmarking – inteso come confronto sistematico qualitativo e quantitativo – del Sistema Cultura del suo territorio, rispondendo alla necessità ed urgenza di declinare i molteplici valori di cui si compone il patrimonio culturale, affrontare il tema sia degli indicatori, che degli approcci e dei metodi e, successivamente, determinare quali fra questi siano quelli idonei a rappresentare con maggior accuratezza gli impatti, intenzionali e non intenzionali, che la cultura produce, fino ad arrivare ad individuare modelli vincenti di utilizzazione delle risorse culturali e buone pratiche da trasferire.

Il gruppo di ricerca Val’S, impegnato nella costituzione e gestione del Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco, è formato da etnomusicologi che si occupano della documentazione delle culture tradizionali e dei patrimoni culturali etnomusicologici (con esperienza nell’ambito della tutela, della valorizzazione e della catalogazione dei beni culturali immateriali). Si propone di documentare, tutelare e promuovere i patrimoni sonori della Valle del Sacco, incentivando la conoscenza, la ricerca sul campo, la documentazione, la catalogazione e la divulgazione della cultura musicale, nelle sue forme tradizionali e contemporanee (attraverso la definizione e la rilevazione del paesaggio sonoro).
Il Laboratorio allestisce occasioni di incontro, di sperimentazione e di scambio tra chi pratica attività attinenti al progetto e si propone come interlocutore nei confronti di enti pubblici e privati interessati a progetti di ricerca, documentazione, catalogazione, pianificazione territoriale, formazione che comportino conoscenze specifiche o direttamente riferibili a quelle musicologiche, etnomusicologiche ed etnoantropologiche.

Info: etnolaboratorio@gmail.com

Il Pianto di Pozzi-Bellini al Museo di Roviano

Sabato 2 Aprile, alle ore 15.30, presso la Sala Convegni del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene di Roviano, sarà proiettato il film Il Pianto delle Zitelle, di Giacomo Pozzi Bellini. L’opera realizzata alla fine degli anni Trenta, con sceneggiatura di Emilio Cecchi e con la consulenza musicale di Luigi Colacicchi, è tra i primi esempi di cinematografica documentaria italiana a carattere antropologico e racconta il pellegrinaggio e il culto al Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, sulle pendici del monte Autore, tra Lazio e Abruzzo. Vincitore di un premio all’edizione del ’39 del Festival di Venezia, parzialmente censurato e non più proiettato in Italia, ne circolava solo l’adattamento riveduto.

Sono previsti interventi di Paola Elisabetta Simeoni (antropologa e docente presso la Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici dell’Università “Sapienza” di Roma) e di Emiliano Migliorini (etnomusicologo e Direttore del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene di Roviano).

Info: rovianomuseo@tiscali.it | http://www.facebook.com/museoroviano

Seminari di Primavera in memoria di Febo Guizzi

L’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Studi Umanistici (Indirizzo Spettacolo e Musica del DAMS), dedica il ciclo di Seminari di Primavera alla memoria di Febo Guizzi, etnomusicologo recentemente scomparso.

Il ciclo di seminari si costituisce di una serie di interessanti appuntamenti che vanno dal 29 febbraio al 10 giugno 2016.

Maggiori informazioni sul programma.

All’ISRE workshop di Etnomusicologia

Quattro giornate di laboratori, Workshop e spettacoli, dedicate all’Etnomusicologia,  animeranno l’ultimo fine settimana di Novembre e i primi giorni di Dicembre a Cagliari e Nuoro. Per la prima volta insieme in un percorso voluto dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico per favorire lo studio, la divulgazione e la valorizzazione della Poesia Estemporanea, del Canto a Tenore e della Musica di accompagnamento al ballo Tradizionale.

Il 27 e il 28 novembre Cagliari ospiterà alcuni fra i migliori poeti improvvisatori dell’isola, rappresentanti delle varie forme di questa antica espressione, come “Su Cantu a s’arrepentina”,  ancora oggi viva in Sardegna e non solo, e si confronteranno nello spettacolo del 28 sera con i bertsolaris, poeti improvvisatori provenienti dai Paesi Baschi. La serata sarà l’occasione per dedicare un tributo a Mario Masala, il grande Poeta improvvisatore di Silanus, scomparso di recente. Dopo i laboratori del 4 dicembre, il giorno successivo a Nuoro, Canto a Tenore e organetto dialogheranno con il gruppo “Rap” dei Menhir.

I Dettagli dell’iniziativa saranno illustrati Lunedì prossimo, 23 novembre alle ore 10:30 nella biblioteca dell’Istituto Etnografico in via Papandrea a Nuoro. Alla Conferenza Stampa interverranno Bruno Murgia, Presidente ISRE, Paolo Zedda, Consigliere Regionale e  Fabio Calzia, Etnomusicologo.

INFO:
Istituto Superiore Etnografico della Sardegna
Via Papandrea, 6
08100 NUORO
tel. +39 (0) 784 242900
E-mail: promoattivita@isresardegna.org
Web: www.isresardegna.it

Al Cini l’incontro annuale dell’ICTM

L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati organizza alla Fondazione Giorgio Cini il 29 e 30 settembre l’incontro annuale del comitato italiano dell’International Council for Traditional Music (ICTM), l’organizzazione più rappresentativa a livello internazionale degli studiosi di etnomusicologia.

L’ICTM si articola in Comitati Nazionali e quello italiano organizza annualmente un incontro di studi al quale partecipano ricercatori provenienti da diverse istituzioni italiane per presentare le loro ricerche e lavori in corso. Si tratta di un importante momento di scambio e di confronto tra gli etnomusicologi italiani che non a caso quest’anno si svolge a Venezia essendo l’IISMC e la Fondazione Giorgio Cini uno dei punti di riferimento per questi studi in Italia. Durante l’incontro verranno presentati i lavori svolti in questi ultimi tempi sulla catalogazione e digitalizzazione degli archivi dell’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati.

Parte integrante dell’incontro sarà anche una performance di launeddas (triplo clarinetto sardo) e organetto diatonico con Vanni Masala e Andrea Pisu il 29 settembre alle ore 18.30.

A conclusione del convegno il pomeriggio del 30 settembre si apre inoltre la II Rassegna di Etnomusicologia Visuale organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia. La rassegna, dal titolo Musica e culture spirituali in area caraibica, è a cura di Giovanni De Zorzi e Marco Lutzu.

E’ possibile accedere liberamente alle conferenze, alla performance musicale e alle proiezioni dei documentari fino ad esaurimento posti disponibili.

Scarica il programma dettagliato degli eventi.

Enrique Cámara de Landa: Etnomusicologia

E’ da poco stato pubblicato per le edizioni Città del Sole, un manuale di etnomusicologia che raccoglie molte informazioni relative agli studi delle musiche di tradizione orale. Il suo autore, oltre ad essere un ricercatore, ha una vasta esperienza d’insegnamento ed è un profondo conoscitore delle tendenze attuali sugli studi etnomusicologici. Enrique Cámara offre, nel corso delle pagine del suo libro, una ricostruzione della gestazione e dello sviluppo della disciplina. in Etnomusicologia, egli fornisce al lettore un’ampia visione tanto degli aspetti storici quanto del quadro concettuale dell’etnomusicologia, così come anche degli aspetti metodologici che sorreggono la logica dei lavori di ricerca. Una sezione dellopera (a cura di Grazia Tuzi) è dedicata all’etnomusicologia italiana. Al volume è allegato un CD-ROM con alcuni dei capitoli del volume, le appendici e una vasta bibliografia.

Seminari di “Antropologia e musica”

Giovedì 9 aprile si apre un ciclo di seminari dal titolo “Antropologia & Musica”, curato dal Professore Sergio Bonanzinga e organizzato dall’Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Culture e società, in collaborazione con il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino.
Il ciclo include due seminari, Etnomusicologia e cinema e Riti musicali di guarigione, che si terranno al Museo Pasqualino rispettivamente il 9 e il 10 aprile.

Il progetto è specialmente destinato agli studenti dei corsi universitari di orientamento musicologico e antropologico, ma si rivolge anche a quanti siano interessati alle tematiche che saranno trattate da studiosi italiani e stranieri. L’obiettivo è specialmente quello di presentare ricerche originali che offrano spunti teorici innovativi, attraversando nel tempo e nello spazio i diversi aspetti del comportamento musicale.

Giovedì 9 aprile, dalle ore 9.30: Etnomusicologia e cinema
Il seminario inaugurale, dedicato a Etnomusicologia e cinema, prevede sessioni mattutine e pomeridiane. Gli interventi della mattina saranno basati su questioni di ordine teorico-metodologico e dureranno 45 minuti circa, con uno spazio di 10 minuti per domande e approfondimenti. Interverranno Giorgio Adamo (Università di Roma Tor Vergata), Renato Morelli (Rai di Trento), Domenico Staiti (Università di Bologna) e Sergio Bonanzinga,
La sessione pomeridiana (a partire dalle 16.00) sarà costituita dalla proiezione integrale di filmati curati dagli stessi relatori, che li introdurranno e ne discuteranno col pubblico: Alleluja! Festa e preghiera in una comunità Ziyoni del Malawi (31 min.) di Giorgio Adamo; Kajda (70 min.) di Domenico Staiti; Voci alte. Tre giorni a Premana (44 min.) di Renato Morelli; I suoni e la musica, Concezioni di tradizione orale in Sicilia (40 min.) di Sergio Bonanzinga.

Venerdì 10 aprile, ore 9.30. Riti musicali di guarigione
Il secondo incontro, dedicato ai Riti musicali di guarigione, si svolgerà in una giornata con sessioni mattutine e pomeridiane. Gli interventi, corredati da documenti sonori e da videofilmati, dureranno 45 minuti circa con uno spazio di 10 minuti per domande e approfondimenti. Interverranno Giovanni Giuriati (Università di Roma La Sapienza), Giorgio Scalici (Università di Durham), Giorgio Adamo (Università di Roma Tor Vergata), Cecilia Pennacini (Università di Torino), Zakaria Rhani (Centro Jacques Berque – Università di Rabat), Domenico Staiti e Silvia Bruni (Università di Bologna), Sergio Bonanzinga.

Info:
Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Piazzetta Antonio Pasqualino, 5 (trav. Via Butera), 90133 Palermo
tel: 091 328060, fax: 091 328276
E-mail: mimap@museomarionettepalermo.it
Web: www.museodellemarionette.it

Addio ad Antonio Silti

Domenica scorsa ci ha lasciati Antonio Silti. Antonio era una persona straordinaria, che ha avuto una vita difficile ma allo stesso tempo ricca e piena di soddisfazioni. Nato poverissimo, costretto alla dura esperienza della pastorizia sin da piccolissimo, è riuscito con il lavoro a dare solidità e dignità alla propria esistenza, conservando e affinando tutte quelle conoscenze che gli derivavano dalla vita agro-pastorale, con cui non ha mai interrotto un legame. Amava suonare, cantare e costruirsi lui stesso gli strumenti che suonava. Benvoluto da tutti, aveva una personalità esuberante, capace di intrattenere e divertire. Costruiva oggetti con il legno, piccole sedie soprattutto, che impagliava lui stesso. Portava sempre con sé, nella tasca della camicia o della giacca, gliu ciufulitto (il flauto di canna a bocca zeppata a quattro fori), pronto a suonare in qualsiasi circostanza.

Più di una volta aveva messo a disposizione le sue conoscenze per il nostro lavoro sulle tradizioni musicali della Valle del Sacco. Alcuni suoi brani sono stati inseriti nel primo cd della collana e altri saranno presentati nei volumi successivi. Era evidente la sua voglia di comunicare e trasmettere le sue competenze, in ogni campo, e siamo consapevoli che molto ci avrebbe potuto ancora cantare, suonare e raccontare. Con lui perdiamo un pezzo importante della nostra memoria locale, oltre che una persona di grande umanità.

Ciao Antonio.

Call for Papers: Music, Art and Spirituality in Central Asia

L’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati della Fondazione Giorgio Cini (IISMC) – in collaborazione con l’Aga Khan Music Iniziative (AKMI), il Dipartimento di Filosofia e del Patrimonio Culturale dell’Università Cà Foscari di Venezia, il CNRS/CETOBAC di Parigi e la School of Oriental and African Studies (SOAS) dell’Università di Londra – raccoglie proposte per la conferenza Internazionale che ha come oggetto Music, Art and Spirituality in Central Asia. L’incontro si terrà a Venezia il 29-30-31 Ottobre 2015, presso la Fondazione Cini.
Call for papers

Processi di trasformazione nelle musiche di tradizionale orale

Da Giovedì 15 a Sabato 17 Gennaio 2015, presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (Aula Sabatino Moscati), si terrà il Convegno annuale dell’International Council for Traditional Music – Italian Committee, che avrà come tema Processi di trasformazione nelle musiche di tradizionale orale dal 1900 a oggi. Ricerche storiche e indagini sulle pratiche musicali contemporanee

Per scaricare il programma completo clicca qui