Giornata Internazionale dei Musei a Roviano

Mercoledì18 Maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il Museo della Civiltà Contadina di Roviano aprirà in via straordinaria (dalle 10 alle 13) e potrà essere visitato al solo costo del biglietto ridotto. Per tutti i giovani al di sotto dei 25 anni l’ingresso sarà gratuito e ad ognuno di essi verrà regalata una guida del Museo.

In riferimento al tema della Giornata dei Musei, che quest’anno è “Museums and Cultural Landscapes –­ Musei e paesaggi culturali”, Domenica 22, alle ore 16.30, sarà proiettato il film “Ousiders. Storie dal Fiume”, di Sara Pigozzo e Enrico Meneghelli: l’ingresso per la visione del film è gratuito.

Museo della Civiltà Contadina valle dell’Aniene
Piazza San Giovanni 1, Roviano (RM)
www.museoroviano.it
rovianomuseo@tiscali.it

Il Pianto di Pozzi-Bellini al Museo di Roviano

Sabato 2 Aprile, alle ore 15.30, presso la Sala Convegni del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene di Roviano, sarà proiettato il film Il Pianto delle Zitelle, di Giacomo Pozzi Bellini. L’opera realizzata alla fine degli anni Trenta, con sceneggiatura di Emilio Cecchi e con la consulenza musicale di Luigi Colacicchi, è tra i primi esempi di cinematografica documentaria italiana a carattere antropologico e racconta il pellegrinaggio e il culto al Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, sulle pendici del monte Autore, tra Lazio e Abruzzo. Vincitore di un premio all’edizione del ’39 del Festival di Venezia, parzialmente censurato e non più proiettato in Italia, ne circolava solo l’adattamento riveduto.

Sono previsti interventi di Paola Elisabetta Simeoni (antropologa e docente presso la Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici dell’Università “Sapienza” di Roma) e di Emiliano Migliorini (etnomusicologo e Direttore del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene di Roviano).

Info: rovianomuseo@tiscali.it | http://www.facebook.com/museoroviano

Cinema sperimentale e antropologia

Martedì 20 gennaio alle ore 17.00, presso il Museo delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, si terrà un seminario internazionale di Arte e Antropologia.
Una nota dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari spiega il contenuto dell’incontro: Negli anni ’80 alcuni studiosi statunitensi tra i quali Georges Marcus hanno messo in dubbio le pretese di oggettività e di neutralità – epistemologica e politica – dell’antropologia classica e hanno invitato alla sperimentazione dei modi di scrittura antropologica. Ma l’antropologia visuale ha continuato a seguire le tradizioni narrative senza cercare di problematizzare per esempio la prossimità e la distanza del soggetto etnografico o i punti di vista molteplici dell’osservatore partecipante. La nozione di “cine-occhio” di Dziga Vertov può essere considerata una metafora delle strategie di scrittura per render “visibile l’invisibile”. Con il libro “Experimental film and Anthropology” (edizione Bloomsbury, 2014) Caterina Pasqualino e Arnd Schneider  (presenti all’incontro) propongono una discussione su alcune tecniche cinematografiche che permettono di vedere cose normalmente non visibili. Il libro esplora temi condivisi e sfide teoriche e pratiche per l’antropologia e il cinema sperimentale: emozioni, sensazioni, stati alterati di coscienza, materialità, tempo.

Lista degli interventi:
Caterina Pasqualino, ricercatrice al CNRS di Parigi (IIAC/EHESS):
Performance, cinema e antropologia
Georges Marcus, professore di Antropologia presso l’Università della California:
The Rough Edges of Collaborations Between Scenic Design and Anthropology
Arnd Schneider, professore di Antropologia presso l’Università di Oslo:
Cinema sperimentale ed antropologia: possibilità d’incontro
Roberto Andò, direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia, Palermo:
L’invenzione della realtà

INFO:
Museo Antonio Pasqualino
piazzetta Antonio Pasqualino, 5, 90138 Palermo
Tel. +39 091.328060 , Fax +39 091.328276
www.museomarionettepalermo.it
mimap@museomarionettepalermo.it

MAV 2014

Dal 27 al 29 novembre torna la rassegna MAV Materiali di Antropologia Visiva  al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari.

Il Convegno-Rassegna Materiali di Antropologia Visiva (MAV) è un appuntamento biennale ideato da Diego Carpitella nel 1985 al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, per discutere e verificare le ricerche e le produzioni audiovisive in ambito antropologico.
L’edizione 2014 del MAV, organizzata dall’Università di Roma “Sapienza” con l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, avrà luogo a Roma presso la Sala Convegni del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, dalle ore 9.00 alle ore 19.00.
Secondo la consueta formula, MAV 2014 si articolerà in tre giornate, alternando proiezioni di filmati e discussioni con relatori e autori dei materiali in programma. Si avrà inoltre la possibilità di visionare anche i video non inseriti nelle proiezioni in sala.
Giovedi 27 novembre la giornata inaugurale sarà introdotta da Maura Picciau, direttrice del Museo, e avrà come tema “Carnevale e altre storie: filmati inediti di Diego Carpitella e Annabella Rossi”. In questa occasione la Sala Convegni del Museo sarà intitolata a Diego Carpitella. Interverranno Paolo Apolito, Rudi Assuntino, Sandro Biagiola, Francesco De Melis, Francesco Faeta, Francesco Giannattasio, Luigi M. Lombardi Satriani, Lello Mazzacane, Antonello Ricci, Simone Valitutto.
Venerdi 28 e sabato 29 novembre verranno presentati e discussi i materiali di antropologia visiva selezionati per la proiezione in sala, suddivisi nelle seguenti sezioni: “Economie fra locale e globale”, “Etnografie visive”, “Memorie visive”, “Paesaggi sonori”, “Patrimonio e musei”, “Rito e festa”.

Programma completo

L’Etnolaboratorio al MAV

Tre videodocumentari prodotti dall’Etnolaboratorio saranno presentati nella Sezione A Richiesta della prossima rassegna di Materiali di Antropologia Visiva (MAV) che si terrà al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dal 27 al 29 novembre. Si tratta delle opere È la Madonna che vuole il disordine. La Madonna delle donne di Mellito (2014, 14’30”, a cura di Paola Elisabetta Simeoni e Emiliano Migliorini); Córegn, cifolitti e sciüroc. Lazio, Lombardia, Alto Adige a confronto sullo strumentario minore (2013, 18’, a cura di Emiliano Migliorini, Paolo Vinati); Le “Palme” di Bova (2014, 15’, a cura di Emanuela Panajia). L’Etnolaboratorio ha anche partecipato alla produzione del film M 360°, a cura di Paolo Vinati, in visione  tra le opere in programma nella sezione Paesaggio Sonori, il pomeriggio del 28 novembre.

vedi il catalogo dei film A richiesta

Le “Palme” di Bova from etnolaboratorio on Vimeo.

Video Workshop di Antropologia Visuale a Nuoro

L’Istituto Superiore Etnografico della Serdegna (Nuoro), in collaborazione con David e Judith MacDougall della Research School of Humanities & the Arts, Australian National University organizza un Video Workshop di Antropologia Visuale della durata di 7 giorni
dal 14 al 20 settembre 2014 presso l’ Istituto Superiore Etnografico della Sardegna a Nuoro.

Il workshop è rivolto a persone con poca o nessuna esperienza che desiderino usare il mezzo audiovisivo per prossimi progetti di ricerca. E’ aperto a laureati o a studenti che abbiano completato almeno tre anni di studi universitari. Il workshop prevede insegnamenti pratici di base nell’uso del video e discussioni teoriche su come esso possa essere usato nell’ambito di ricerche e pubblicazioni in antropologia e discipline connesse. Sarà dato maggior rilievo all’aspetto concettuale piuttosto che a quello operativo. Il workshop sarà intensivo, le sessioni mattutine saranno riservate di norma a lezioni di gruppo, proiezioni e discussioni, mentre quelle pomeridiane ad esercitazioni pratiche individuali da svolgersi a Nuoro e nei dintorni. Il workshop non prevede approfondimenti specifici sul montaggio video, tuttavia sarà usato un approccio funzionale alla ripresa e all’editing in the camera così che gli studenti imparino a produrre materiali che possano realmente essere montati.
Il workshop sarà tenuto da David e Judith MacDougall, cineasti-etnografi di fama internazionale. I MacDougall hanno realizzato numerosi film etnografici e maturato un’ampia esperienza nell’insegnamento delle tecniche videocinematografiche in Australia, Stati Uniti, Norvegia, India e Cina.

Il bando e il modulo di domanda possono essere scaricati dal sito www.isresardegna.it o richiesti alla segreteria del Workshop all’indirizzo promozione@isresardegna.org
Le domande dovranno pervenire entro il 15 luglio 2014.

MAV 2014. Call for movies

La Facoltà di Lettere e Filosofia (Laboratorio di Antropologia Visiva e Analisi del Suono “Diego Carpitella”) e il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (Archivio di Antropologia Visiva del MNATP) organizzano per il 2014 il Convegno-Rassegna MAV
Materiali di Antropologia Visiva (a cura di Emilia De Simoni, Vito Di Bernardi, Laura Faranda, Francesco Giannattasio, Giovanni Giuriati, Antonello Ricci)

Call for movies: il Convegno-Rassegna MAV, storico appuntamento biennale di antropologia visiva, è stato ideato da Diego Carpitella nel 1985 al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (MNATP), ed è stato ripreso nel 2010 all’Università di Roma “Sapienza”.
MAV 2014 avrà luogo nel prossimo mese di novembre, presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (Istituto Centrale per la emoetnoantropologia).
Secondo la formula ormai consolidata, l’edizione del 2014 si articolerà in tre giornate, la prima dedicata a un evento con partecipazioni di studiosi e operatori, le altre due in un’alternanza di proiezioni di filmati e di discussioni con relatori e autori dei documenti in programma.
MAV è l’acronimo di Materiali di Antropologia Visiva: il termine materiali rinvia all’idea di lavori in corso, di presentazione di documenti audiovisivi e di progetti in fieri. Non si tratta dunque di un festival, ma di un’occasione nella quale i materiali proiettati costituiscono l’incipit di un dibattito.
I filmati da inviare come proposte di partecipazione devono essere in formato DVD e non devono superare la durata di 15 minuti. Nel caso di filmati più lunghi è necessario che i proponenti realizzino un estratto, operando un editing appositamente per la partecipazione, che racchiuda l’essenza del film entro il suddetto limite temporale.
In alternativa l’autore potrà indicare una sequenza che rientri nei tempi indicati.
Tutti i filmati saranno visionabili a richiesta nella loro durata integrale in apposite postazioni.

I materiali e la scheda di partecipazione vanno inviati entro il 15 maggio 2014 al Laboratorio di antropologia visiva e analisi del suono “Diego Carpitella”
Dipartimento di Storia, Culture, Religioni, Facoltà di Lettere e Filosofia, “Sapienza” Università di Roma, Piazzale A. Moro 5 – 00185 ROMA

Filming music in Africa

Mercoledì 26 febbraio 2014, l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia / Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari,  presenta  la rassegna ideocinematografica Filming music in Africa. Screening and discussion, organizzata nell’ambito della settimana dedicata a Music and Culture Dynamics: Africa and Beyond.

All’interno di una serie di iniziative scientifiche e musicali nate intorno alla presenza a Roma dello studioso austriaco di fama mondiale Gerhard Kubik e del gruppo musicale erede del polistrumentista malawiano Donald Kachamba, scomparso prematuramente nel 2001, l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia / Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari presenta, in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”, una rassegna videocinematografica, a cura di Giorgio Adamo, dedicata al filmare la musica in Africa.

Punto di partenza della rassegna sarà l’esperienza di Gerhard Kubik, figura straordinaria di ricercatore che per oltre cinquant’anni ha percorso l’Africa costituendo la più vasta collezione individuale di documenti sonori, fotografici e cinematografici sulla musica africana esistente al mondo, relativa a 88 diverse lingue in 18 paesi africani. Al fianco di Kubik lavora da molti anni il musicista e antropologo del Malawi Moya A. Malamusi, che presenterà materiali relativi alla ricerca sul campo nel suo paese e nelle aree limitrofe.

Alla rassegna, che costituirà un importante momento di verifica e riflessione sulla documentazione visiva all’interno della settimana dedicata al tema “Musica e dinamiche culturali in Africa e oltre”, parteciperanno, tra gli altri, studiosi come Wolfgang Bender (Università di Bayreuth), noto per le sue ricerche sulla popular music e la storia dell’industria discografica in Africa, Regine Allgayer-Kaufmann (Università di Vienna), etnomusicologa che ha svolto recenti ricerche in Mozambico, Donald Otoyo Ondieki (Technical University of Kenya), esperto di storia della popular music in Kenya, August Schmidhofer (Università di Vienna), autore di numerose pubblicazioni sulla musica in Madagascar e attualmente attivo sul campo in Uganda.

Tra le esperienze italiane che saranno presentate si segnala la proiezione di straordinario interesse, a cura di Cecilia Pennacini, del documentario “Viaggio in Congo” di Guido Piacenza, del 1912 (35mm, bn, 34’ a 20 ft/s, muto con didascalie in lingua italiana e inglese), ritrovato di recente e restaurato nel 2013 dal Museo Nazionale del Cinema di Torino con la collaborazione della Fondazione Piacenza di Pollone e del Laboratorio di Antropologia Visiva del Dipartimento Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino.

A conclusione della rassegna, alle ore 17.30, vi sarà un incontro musicale con la Donald Kachamba’s Kwela Heritage Jazzband, gruppo acustico che interpreta e rinnova il linguaggio della musica Kwela, nato in Sudafrica negli anni ’50 sulla base delle influenze del jazz americano. Il gruppo è formato da Gerhard Kubik, voce, clarinetto e chitarra, e dai musicisti del Malawi: Sinosi Mlendo, voce, flauto pennywhistle e chitarra, Moya A. Malamusi, basso a una corda, Christopher “Khilizibe” Gerald, sonaglio.

Ore 11.00-13.30 e 15.00-17.30
Rassegna videocinematografica
Filming music in Africa: screening and discussion.
Ore 17.30 Incontro musicale con la Donal Kachamba’s Kwela Heritage Jazzband

Organizzazione al Museo: Emilia De Simoni e Stefano Sestili

ISTITUTO CENTRALE PER LA DEMOETNOANTROPOLOGIA
MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI
Direttrice Maura Picciau
Piazza Guglielmo Marconi 8 – 00144 Roma EUR
Tel: (39) 06 5926148 – (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848
ic-d@beniculturali.it

Call for papers MusiCam 2014

MusiCam è un progetto sviluppato dal 2009 dall’Università di Valladolid (Spagna). Esso mira a fornire una sede accademica per riflettere sull’uso dei mezzi audiovisivi come strumento di ricerca in campo etnomusicologico. La quinta edizione, nella forma di una confernza internazionale, si terrà presso l’Università di Valladolid tra il 5 e l’8 novembre 2014. La conferenza riunirà studiosi di varia provenienza che lavorano sul tema e si prevede possa divenire l’occasione per la creazione di un Gruppo di studio ICTM sull’etnomusicologia visuale.

Si accolgono le proposte in relazione ai seguenti argomenti: riflessioni teoriche e metodologiche su etnomusicologia visuale e antropologia; musica e gender; storie di vita; pratiche rituali. I partecipanti dovranno inviare un titolo e un abstract in inglese dei loro documenti a musicam2014@gmail.com entro il 15 febbraio 2014.

Incontri sul cinema etnografico

L’Associazione Culturale Bambun partecipa alla rassegna Incontri sul Cinema Etnografico – ABRUZZO FilmDOC, che si svolgerà ogni domenica pomeriggio, dal 19 gennaio al 2 marzo, presso l’Auditorium del Museo Palazzo de Mayo a Chieti, dalle 17 alle 19.30. Saranno presentati film documentari a tema antropologico ed etnografico, incontri con gli autori e con esperti. Il 9 febbraio saranno proiettati il film Basilio D’Amico e un breve documentario di Libero Bizzarri del 1965, appartenente al Fondo Jobbi e dal titolo Uomini e cose, interamente girato a Cerqueto (Teramo) e recuperato grazie all’impegno delle associazioni Bambun, AELMA, La Galina Caminante, il Cineforum Teramo con il supporto della Fondazione Bizzarri.

Programma completo