Cappelle sul Tavo. Convegno sulle “Pupe Danzanti”

Il 13 agosto 2017 alle ore 16:30 si svolgerà, presso la sala consiliare del Comune di Cappelle sul Tavo (Pescara), un convegno sul fenomeno delle pupe, i grandi fantocci danzanti dalle fattezze femminili utilizzati in diverse occasioni festive in varie zone d’Italia.  

Il Palio delle Pupe è una manifestazione unica nel suo genere in cui ogni anno, il 15 agosto, l’intero paese si mobilita per riproporre uno spettacolo pirotecnico al fine di rievocare le antiche tradizioni presenti sul nostro territorio. Le origini di queste “Pupe Danzanti” possono essere rintracciate nelle Pupazze abruzzesi e laziali con particolare interesse all’innovazione tecnologica che negli ultimi anni ha colpito, in particolar modo, le Pupe di Cappelle. Le Pupe da sempre rappresentano un bene demoetnoantropologico inserito in un contesto sociale in continua evoluzione e sono viste come patrimonio culturale materiale e immateriale insieme.

Obiettivo del convegno è la ricerca etnografica ed antropologica di queste figure femminili che “popolano” queste due regioni e l’osservazione del diverso sviluppo che esse hanno avuto in base al contesto geografico in cui sono inserite. A tal riguardo, grazie ad artisti del settore, sarà interessante conoscere le varie fasi costruttive delle antiche Pupazze utilizzando materiali poveri e di riciclo nel rispetto della tradizione.

Programma
Presiede il convegno: Dott. Francesco Di Michele
Saluti e ringraziamenti del presidente dell’associazione “Pro Val Tavo”, Dott. Paride Di Febo
Introduzione al convegno con particolare riferimento al Palio delle Pupe di Cappelle sul Tavo a cura del Dott. Francesco Di Michele
“Pupe o Dee?” a cura dell’antropologa culturale Dott.ssa Paola Elisabetta Simeoni, Università “Sapienza” di Roma
“La Pupa fra tradizione e innovazione” a cura dell’antropologa culturale Dott.ssa Adriana Gandolfi, Regione Abruzzo servizio beni e attività culturali
“Pupe e Pupazze come patrimoni culturali immateriali. Casi da Lazio e Abruzzo” a cura dell’antropologa culturale Dott.ssa Alessandra Broccolini, Università “Sapienza” di Roma
“La Pupazza: gioiosa macchina da festa!” a cura della Libera Pupazzeria di Roio Piano (AQ), artisti Massimo Piunti e Silvia Di Gregorio
Conclusione del convegno con saluti finali

Il Progetto Val’S entra nel Catalogo Regionale delle Buone Pratiche

Il Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco entra nel Catalogo Regionale delle Buone Pratiche Culturali, un riconoscimento frutto delle attività che il gruppo di lavoro ha messo in atto negli ultimi anni.

La Regione Lazio si è dotata di uno strumento di messa a sistema di buone pratiche per la promozione delle esperienze più significative e innovative svolte nel proprio territorio che, a seguito di un bando, sono confluite nel Catalogo regionale delle Buone Pratiche Culturali.
La Regione ha avviato l’attività di benchmarking – inteso come confronto sistematico qualitativo e quantitativo – del Sistema Cultura del suo territorio, rispondendo alla necessità ed urgenza di declinare i molteplici valori di cui si compone il patrimonio culturale, affrontare il tema sia degli indicatori, che degli approcci e dei metodi e, successivamente, determinare quali fra questi siano quelli idonei a rappresentare con maggior accuratezza gli impatti, intenzionali e non intenzionali, che la cultura produce, fino ad arrivare ad individuare modelli vincenti di utilizzazione delle risorse culturali e buone pratiche da trasferire.

Il gruppo di ricerca Val’S, impegnato nella costituzione e gestione del Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco, è formato da etnomusicologi che si occupano della documentazione delle culture tradizionali e dei patrimoni culturali etnomusicologici (con esperienza nell’ambito della tutela, della valorizzazione e della catalogazione dei beni culturali immateriali). Si propone di documentare, tutelare e promuovere i patrimoni sonori della Valle del Sacco, incentivando la conoscenza, la ricerca sul campo, la documentazione, la catalogazione e la divulgazione della cultura musicale, nelle sue forme tradizionali e contemporanee (attraverso la definizione e la rilevazione del paesaggio sonoro).
Il Laboratorio allestisce occasioni di incontro, di sperimentazione e di scambio tra chi pratica attività attinenti al progetto e si propone come interlocutore nei confronti di enti pubblici e privati interessati a progetti di ricerca, documentazione, catalogazione, pianificazione territoriale, formazione che comportino conoscenze specifiche o direttamente riferibili a quelle musicologiche, etnomusicologiche ed etnoantropologiche.

Info: etnolaboratorio@gmail.com

Un laboratorio sulla Pupazza a Roviano

Il 27 e il 28 maggio, a Roviano (Roma), si terranno due giornate dedicate alla Pupazza, il grande fantoccio di cartapesta, dalle fattezze femminili, protagonista di alcuni riti e feste dell’Italia Centrale. La pupazza – dalle misure sovradimensionate e dalle forme pronunciate – viene fatta ballare durante particolari ricorrenze e al termine di queste bruciata. Tale forma di spettacolo tradizionale, come molti aspetti della cultura popolare, ha subìto un forte ridimensionamento, con il rischio di dispersione di saperi, di tecniche e di processi creativi legati alla cultura locale.

Per valorizzare e sostenere questa tradizione, il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene, con il sostegno della Regione Lazio e del Comune di Roviano, organizza una serie di attività concentrate nell’ultimo fine-settimana di maggio. L’evento si inserisce all’interno del progetto Un Fiume di Cultura, del Sistema Museale Territoriale Medaniene e che coinvolge, oltre al Museo di Roviano, i musei di Anticoli Corrado, Arcinazzo, Arsoli e Riofreddo.

L’evento, che vede la collaborazione scientifica dell’Etnolaboratorio per il Patrimonio Culturale Immateriale di Roma, è in connessione con la Giornata Internazionale dei Musei dedicata quest’anno a Museums and contested histories: Saying the unspeakable in museums (Musei e storie controverse: raccontare l’indicibile nei musei).

L’iniziativa prevede un laboratorio di costruzione, aperto a chiunque voglia acquisire conoscenza di queste pratiche (il laboratorio, assolutamente gratuito, è aperto anche ai bambini). Contestualmente si terrà un convegno tematico su tale fenomeno, con specialisti provenienti dal mondo delle discipline etnoantropologiche e etnomusicologiche. InterverrannoPaola Elisabetta Simeoni (antropologa culturale), La danza dei giganti; Alessandra Broccolini (antropologa culturale, docente presso l’Università “Sapienza” di Roma), Pupe e pupazze tra marginalità, agency e resistenza. Casi da Lazio e Abruzzo; Emiliano Migliorini (etnomusiocologo, direttore del Museo della Civiltà Contadina di Roviano e del Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli), Il ballo della pupazza. Rilievi etnomusicologici; Artemio Tacchia (studioso di storia locale), Danza e morte della pupazza nel territorio Equo: un’indagine del 1999; Enrico Bonanni (architetto, studioso di tradizioni locali), La pantasima. Dal fantasma all’idolo.

L’evento si concluderà con un concerto di musica tradizionale, visto il valore che la musica assume nel rito, e una performance coreutica con il ballo delle pupazze costruite durante i laboratori, accompagnato dal Complesso Bandistico “Gioacchino Rossini” di Roviano.

Per dettagli, approfondimenti e informazioni su come iscriversi > www.museoroviano.it/attivita/laboratorio-pupazza/

Le Madonne vestite. Le vesti, i rituali, i culti

Mercoledì 1 marzo 2017 dalle ore 15.00, presso il Palazzo Patrizi Clementi, nella Sala delle Colonne Doriche, in Via Cavalletti 2 a Roma, si terrà la presentazione del volume Le Madonne vestite. Le vesti, i rituali, i culti a cura di Marcello Arduini.
L’evento è organizzato dalla la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.

La presentazione del volume sarà spunto per una Tavola Rotonda sul tema delle Madonne vestite, nella quale interverranno, dopo l’introduzione del Soprintendente Alfonsina Russo, l’autore Marcello Arduini (Docente presso l’Università della Tuscia di Viterbo), Luisa Caporossi e Francesca Fabbri (Storiche dell’arte della Soprintendenza), Fabio Scialpi (Docente presso Sapienza-Università di Roma), Elisabetta Silvestrini (Già Università di Venezia Ca’ Foscari e di Macerata) e Alberto Sobrero (Docente presso Sapienza-Università di Roma).
Il prezioso volume, che nella prima parte raccoglie le relazioni dell’omonimo Convegno tenutosi al Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina (Viterbo) nel marzo 2014, presenta studi e ricerche articolati sia dal punto di vista geografico che tematico, con l’intenzione di offrire spunti e approfondimenti riguardo agli studi sull’argomento dei simulacri mariani con gli abiti. La seconda parte del volume presenta una serie di casi specifici di statue mariane sparse sul territorio viterbese, le cui vicende, religiose, storiche, antropologiche, sono state oggetto di indagine nel corso degli anni da parte del curatore.
L’ampiezza dei temi trattati delinea una complessità di fondo che mette in luce – tra i tanti aspetti – i molteplici significati del rituale di vestizione, i ruoli maschili e femminili, le dinamiche comunitarie, le controversie sulle modalità del culto, ed anche l’artigianalità/artisticità del manufatto, le forme estetiche di questo tipo di statuaria e le ripercussioni del restauro sulle pratiche rituali.
La pubblicazione sottolinea anche l’avvenuta sensibilizzazione nei confronti di un patrimonio poco considerato e misconosciuto, fino a poco tempo fa, che sta invece diventando sempre più oggetto di attenzione anche da parte delle comunità locali, impegnate a difendere e valorizzare le proprie tradizioni ritenute fondamentali e a rischio di scomparsa.

La mostra sul culto di San Biagio arriva a Salemi

E’ stata inaugurata a Salemi (Trapani), presso il Castello Normanno-Svevo, nell’ambito dell’annuale festa per il Patrono, la mostra sul “Culto di San Biagio in Italia” curata dall’Etnolaboratorio per il Patrimonio Culturale Immateriale. La mostra resterà aperta fino al 12 febbraio e sarà visitabile negli orari 10.00/13.00 e 16.00/19.00.

Informazioni sulla mostra:
www.progettosanbiagio.it | progettosanbiagio@etnolaboratorio.org

Ufficio Turistico
+39 0924 991401 | ufficiostampa@cittadisalemi.it 

Pro Loco di Salemi, Piazza Libertà
+39 0924 981426 | prolocosalemi@prolocosalemi.it

Roviano. Il Cibo e la Festa

La Direzione del Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comune di Roviano e della Regione Lazio, presenta la rassegna “Il Cibo e la Festa. Pratiche alimentari nei contesti festivi dell’Appennino laziale”. L’iniziativa si articola in tre giornate, caratterizzate da incontri, concerti, proiezioni, spazi di degustazione, stand rappresentativi della cultura e della cucina locale.

Il 4 settembre, alle ore 18, presso le sale del Museo, sarà inaugurata una mostra fotografica su “Il Cibo e la Festa”, illustrativa di alcune tradizioni dell’aree interne del Lazio. Saranno esposte fotografie relative a feste di Roviano, Vivaro Romano, Riofreddo, Vallepietra, Marano Equo, Nazzano (in provincia di Roma), Ferentino, Fumone (Frosinone), Tarano (Rieti). Alle 21, presso la corte del Castello Brancaccio, si terrà il concerto gratuito dei Cello Duet, duo di violoncelli formato da Luca Paccagnella (direttore d’orchestra e musicologo di Padova, docente presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano) e Margherita Massimi.

Sabato 10 settembre, dalle ore 10, nella Sala Convegni del Museo, verranno presentati una serie di video, risultati di indagini antropologiche condotte da ricercatori e documentaristi sul rapporto tra cibo e festa. Alle 13 verranno allestiti alcuni laboratori di cucina tradizionale e panificazione, a cui si potrà partecipare previa iscrizione. Saranno, quindi, aperti gli stand gastronomici, con la possibilità di degustare preparati tipici e, contemporaneamente, si esibiranno in concerto i Thanks, Pluto, originale duo cantautoriale bolognese composto da David Sarnelli (fisarmonica) e Margherita Valtorta (voce, toy piano, glockenspiel).

Domenica 18, dalle ore 10, il Museo ospiterà il convegno di demoetnoantropologia, con interventi di specialisti che presenteranno ricerche sul tema della rassegna. Per tutta la giornata, nella corte del castello e nel borgo è prevista la presenza di stand gastronomici, di laboratori e di luoghi di degustazione di prodotti locali. Chiuderà la giornata, nel tardo pomeriggio, il concerto itinerante dei BBQ Best Brass Quality – quintetto di ottoni formato da Alberto Stefani (tromba), Daniele Masella (tromba), Luigi Ginesti (corno), Fabrizio Savone (trombone), Gianluca Frattali (basso tuba), Lorenzo Calderano (percussioni); a seguire, il “Ballo della Pupazza”, caratteristico rito coreutico, tipico di alcune feste rovianesi, eseguito da un grande fantoccio dalle fattezze femminili.

Info:
rovianomuseo@tiscali.it
www.museoroviano.it
https://www.facebook.com/museoroviano/
+39 0774 903023

La mostra sul culto di San Biagio in Liguria e Piemonte

Ultimi giorni per visitare, nella sua tappa ligure, la mostra “San Biagio in Italia. I luoghi, il culto, le feste”. La mostra, esposta a Montegrosso Pian latte (Imperia), resterà aperta fino all’8 settembre presso la chiesa parrocchiale di San Biagio, visitabile nel seguente orario: feriali, dalle 15.00 alle 19.00; festivi, dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Dopo gli approdi a Corsano (Lecce) e Marano Equo (Roma), e il transito a Montegrosso, la mostra arriverà a Caramagna Piemonte (Cuneo), dove sarà allestita presso la Galleria Superiore dell’Abbazia di Santa Maria (Aperture: 17-18-24-25-26-30 ottobre).

Maggiori informazioni su www.progettosanbiagio.it 

Giornata Internazionale dei Musei a Roviano

Mercoledì18 Maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il Museo della Civiltà Contadina di Roviano aprirà in via straordinaria (dalle 10 alle 13) e potrà essere visitato al solo costo del biglietto ridotto. Per tutti i giovani al di sotto dei 25 anni l’ingresso sarà gratuito e ad ognuno di essi verrà regalata una guida del Museo.

In riferimento al tema della Giornata dei Musei, che quest’anno è “Museums and Cultural Landscapes –­ Musei e paesaggi culturali”, Domenica 22, alle ore 16.30, sarà proiettato il film “Ousiders. Storie dal Fiume”, di Sara Pigozzo e Enrico Meneghelli: l’ingresso per la visione del film è gratuito.

Museo della Civiltà Contadina valle dell’Aniene
Piazza San Giovanni 1, Roviano (RM)
www.museoroviano.it
rovianomuseo@tiscali.it

A Bova un Museo intitolato a Gerhard Rohlfs

Sabato 21 Maggio, alle ore 16.00, a  Bova (RC), verrà inaugurato il Museo della Lingua Greco-Calabra, intitolato a Gerhard Rohlfs. Per l’occasione si terrà una giornata di studi su Gerhard Rohlfs e la valorizzazione del patrimonio immateriale delle minoranze linguistiche della Calabria. Interverranno Luigi M. Lombardi Satriani e Eckart Rohlfs.

Programma completo